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giovedì, 20 marzo 2008
Tibet

Ma cosa diavolo accade?



Sono duemiladuecento anni che è arroccata sul tetto del mondo e nessuno sa da dove provenga. La land tibetana, da sempre umile, contadina e spirituale, da sempre insignificante con i suoi sei milioni di abitanti al cospetto della vicina Cina, col suo miliardo di esseri umani, non ha mai scritto nessuna pagina di storia. Nessuno mai si è avvicinato al Tibet per conoscerne il suo lato più affascinante ed intrigante, quello della simbiosi che lega i monaci delle scuole buddiste a quella tradizione pastorizia dei villaggi appollaiati a quattromila metri d’altezza. Nessuno mai, né in occidente, né in Asia ha mai voluto conoscere il Tibet.

La Cina però, dagli inizi del 1900 l’ha fatto e ha rinnegato la tetracentenaria secessione tibetana, dando il là a decenni di occupazione e sangue. Questo perché il Tibet rappresenta una “porta”, un crocevia importantissimo che collega i mandarini all’India. La storia ci parla di “tentativi di annessione” o di “trattati”, io invece penso che si debba parlare di terrore, di morte e di soprusi. Sì, soprusi ad un’etnia insignificante, ma proprio per questo nobile e alta, soprusi alla dignità di esseri umani che non si sa nemmeno dove essi vivano, soprusi ad una spiritualità e ad un’umanità troppo lontana dagli interessi occidentali che cambiano canale alla parola “tibet”. Evidentemente il Tibet non merita un’esportazione di democrazia o forse non è degno di una piccola considerazione americana. Forse il Tibet non è tra gli obiettivi umanitari dell’ONU o forse quel pezzettino di umanità può subire tranquillamente le angherie cinesi. Lì non ci sono terroristi, lì non ci sono bombe atomiche, lì non c’è petrolio, ma semplici persone. Solo persone e allora non ne vale la pena. Non voglio fare demagogia, perché mentre io scrivo continua l’assedio delle forze armate cinesi nei monasteri e nei villaggi tibetani, ma chiedo solo che qualcuno alzi la voce, basta solo una piccola azione da parte di noi ricchi occidentali per fermare quest’orrore. E allora informiamoci, leggiamo, urliamo e pressiamo i nostri uomini di potere perché c’è gente al mondo che non gode dei nostri diritti. E un po’ è anche colpa della nostra ignoranza.

Pubblicato su il Ventilatore da prostratoate alle: 18:44 | link | commenti (7) |
cultura, politica, storia, mondo, report, dossier, informazione, attualitĂ , ilventilatore

martedì, 18 marzo 2008
La Distrazione

risata
Estratto dal recente volantino diffuso per le vie di Tursi:

"Ma che fine ha fatto il Ventilatore, sparito ! dissolto! Forse va tutto bene! Sicuramente per i filo comunisti ! I “padri comunisti”, di quelle illustri firme, hanno dissipato il grande patrimonio giornalistico che sino a nove mesi fa usciva quasi bimestralmente. Ora a distanza di tempo non si è scritto nulla, non c’è nulla da scrivere? Ahimè uno sberleffo ai fascisti. Quando vinciamo noi “ comunisti ” va sempre tutto bene, quando vincono gli altri va sempre tutto male."


Accidenti, ragazzi! Mi dicono tutti che sono distratto ma non pensavo di esserlo fino  a questo punto!!! Ho appena scoperto che negli ultimi 9 mesi ho scritto su un
SITO CHE NON ESISTE ( e non esiste da ben 2 anni e mezzo). Ho appena scoperto che quest'estate NON C'E' STATA NESSUNA MANIFESTAZIONE di nome "Le Vie dell'Arte" a cui ho partecipato! Pensate, ho scoperto persino che scrivevo su UN GIORNALE CHE USCIVA BIMESTRALMENTE FINO A NOVE MESI FA: e io che pensavo avesse smesso di uscire da circa 3 anni (tranne l'edizione estiva e quella per le elezioni). E infine ho scoperto che nonostante 9 mesi di amministrazione nullafacente, nonostante crisi e commissariamenti di cui CREDEVO di aver parlato su questo blog (che ripetiamolo, NON ESISTE) insieme a tanti altri, beh, ho scoperto che nonostante tutto questo giù a Tursi VA TUTTO BENE!!!
Comunque, scherzi a parte, la più bella è quella dei "padri comunisti": sarebbero tipo i "padri fondatori" che hanno colonizzato la Russia?
Un grazie agli autori.
Anche se avete scritto diverse cose false sul conto dell'associazione approfittando del fatto che non tutti i cittadini hanno internet, io vi ringrazio: mi avete regalato dei grandi momenti di ilarità e ci avete fatto pubblicità a gratisse!!!

PS
Un po' di tempo fa girò per il paese un altro volantino. Era per cercare gente che scrivesse sull'edizione estiva del giornale. Mi sembra giusto che gli autori del più recente volantino sappiano che HANNO DIFESO GUIDA non scrivendo critiche contro di lui su "il Ventilatore", se ne avevano! :-D

Pubblicato su il Ventilatore da sacerdote alle: 20:47 | link | commenti (30) |

domenica, 16 marzo 2008
GOMORRA

banner-libri"<LIBRO> LIBERO PER DAR SENSO AL VUOTO"



GOMORRA

di Roberto Saviano
Pubblicato nel 2006.

È un “viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra”. Il libro parla di boss, del porto di Napoli, delle grandi griffe italiane, dei percorsi delle “merci”, di cemento, di discariche, in una parola, del “Sistema”. Non è facile dire se è un romanzo o cosa ma credo che questo non sia importante, Gomorra è davvero bello e si legge facile: già dopo poche pagine ci si butta affascinati nella lettura per poi scoprire, prima con stupore e successivamente con rabbia, i meccanismi nascosti del mondo in cui viviamo. Credo di poter dire senza esagerare che questo libro faccia capire veramente cosa c’è dietro e dentro alle cose che abbiamo sotto gli occhi quotidianamente, un esempio per tutti, la Campania che “rigetta” rifiuti. Roberto Saviano, l’autore, descrive e “spiega” la camorra, come vive e di cosa si nutre.
Cos’è la camorra e perché vive ho cominciato a capirlo dopo aver letto questo libro…

 “Il boss viene ammazzato o arrestato, ma il sistema economico che ha generato rimane: non smettendo di mutare, trasformarsi, migliorare e innescare profitto. Questa coscienza da samurai liberisti, i quali sanno che il potere, quello assoluto, per averlo si paga, la trovai sintetizzata in una lettera di un ragazzino rinchiuso in un carcere minorile, una lettera che consegnò a un prete e che fu letta durante un convegno. La ricordo ancora. A memoria:
    Tutti quelli che conosco o sono morti o sono in galera. Io voglio diventare un boss. Voglio avere supermercati, negozi, fabbriche, voglio avere donne. Voglio tre macchine, voglio che quando entro in un negozio mi devono rispettare, voglio avere magazzini in tutto il mondo. E poi voglio morire. Ma come muore uno vero, uno che comanda veramente. Voglio morire ammazzato.”
…e oggi quando leggo sui giornali di alcuni avvenimenti credo di capirci un po’ di più.

A me è piaciuto tantissimo, da leggere.
giacomoV3


La rubrica: che cos'è, come funziona, come partecipare...

Pubblicato su il Ventilatore da giacomoV3 alle: 23:38 | link | commenti (9) |
libro libero

sabato, 15 marzo 2008
AVANTI POPOLO!

avanti_imm

Un solo mese!

Un solo mese per decidere a chi dare la propria preferenza il 13 e 14 Aprile prossimi, un solo mese per schiarirsi le idee o per farsene una scrutando tra le espressioni, dichiarazioni e promesse dei candidati al Governo del Bel Paese.

Dopo la caduta del governo Prodi, lo scenario politico è radicalmente cambiato: il Partito Democratico, la “sinistra arcobaleno”, la nuova Casa delle Libertà (ora PDL) sono i protagonisti dello scenario politico italiano. Tra i due poli la voce grossa la fanno Casini con l’UDC e i partiti che hanno deciso di correre da soli, espressione già fortemente abusata che indica la scelta di una fazione politica che affronterà il vaglio elettorale senza allearsi con alcun altro partito.

Scenario variopinto e incerto anche perché incorniciato da dubbi e polemiche inerenti alla riforma mancata sulla legge elettorale, dal governo Prodi che è in sella solo burocraticamente e dalle continue vicende dell’attualità italiana:  “spazzatura” in Campania, beghe giudiziarie di molti dei massimi esponenti politico-istituzionali, la neo proposta di Air France per l’annessione di Alitalia e tutto ciò che concerne il nostro quotidiano.
Ogni candidato premier, insomma, è ora chiamato a misurare le proprie parole e a dare una propria versione dei fatti che convinca quanti più italiani possibile. Naturalmente, tutti sono chiamati a rispettare le proprie promesse, c’è in ballo il governo della nazione.

…tic tac…tic tac… un solo mese!

Pubblicato su il Ventilatore da ilVentilatore alle: 02:43 | link | commenti (45) |
politica, storia, giovani, elezioni, informazione, attualitĂ , societĂ , ilventilatore

mercoledì, 12 marzo 2008
LA CENSURA!!!

censura
Mamma diceva sempre: "non infilare la lingua nel ventilatore, che te la taglia". Beh, stando a quanto si legge in diversi commenti su questo blog ma anche su altri siti, sarebbe un buon consiglio, non solo in senso pratico ma anche in senso figurato: quei "comunisti" del Ventilatore sarebbero degli "aspri censori", liberticidi e tiranni che non aspettano altro che un povero utente indifeso scriva per poi censurarlo, se dice qualcosa che non gli piace. Per fortuna in giro è pieno di persone pronte ad urlare "LA CENSURA!!!" e denunciare a grande (e anonima) voce queste ignominie che sarebbero all'ordine del giorno sul sito di quei facinorosi. Peccato che queste persone fossero tutte impegnate quando ho chiesto il loro parere su un caso di censura gravissimo avvenuto a livello nazionale!!! Ma li capisco se non mi hanno risposto: la vita di un partigiano della libertà è piena di imprevisti! Altra cosa strana è che c'è chi accusa i "ventilatorini" di essere vilmente censori e chi invece sostiene che non lo siano abbastanza in alcune direzioni. E chi lo pensa in effetti non ha tutti i torti: in diverse parti del sito sono leggibili numerosi insulti e commenti offensivi: quelli rivolti ai "ventilatoriani" stessi. Cose come: "siete ridicoli", "vergogna" e "vigliacchi" ma anche affermazioni più pregnanti come "evidentemente qualcosa in tasca vi entra" (si, le pietre, quando c'è vento ...). Altra cosa usata spesso è "COMUNISTI", come se fosse un offesa (evidentemente chi lo afferma segue ad ogni consultazione TUTTI E 22 i soci e ne spia la scheda ... in effetti mi sentivo osservato, l'ultima volta). Bizzarra coincidenza è il fatto che chi muove questo tipo di critiche (sia sulla CENSURA che i semplici insulti) sia sempre anonimo ma a pensarci un attimo è naturale: è per evitare ripercussioni fisiche. E' infatti noto da tempo che la banda dei "ventilatoristi" si aggira per le strade del paese come i drughi di "Arancia Meccanica" per stuprare donne, uccidere vecchi e, soprattutto, mangiare bambini. Quindi i partigiani della libertà d'espressione devono proteggersi con l'anonimato.
Comunque i "ventilatorici", NONOSTANTE SIANO PROFUMATAMENTE PAGATI dal PCUS, offrono un servizio scadente, censurando spesso le espressioni delle libertà con la scusa che sono "fuori tema" o "offensive" e non danno mai spazio ai temi caldi di discussione richiesti, pur civilmente ed educatamente, dagli utenti. Insomma, si comportano come se la libertà non fosse FARE QUEL CAZZO CHE TI PARE!
Tuttavia, dato che non capisco bene QUALE ARGOMENTO sia stato censurato, quale importante perla di saggezza sia stata oscurata o quale rivelazione di sconvolgenti verità sia stata evirata, voglio chiedere ai partigiani un altro sforzo: scrivetelo qui! Quando è successo che avete mandato una mail a quei comunisti e non è stata pubblicata? E cosa c'era scritto? Forza, partigiani, datevi da fare!

PS SemiSerio
Dopo tante cazzate ci vuole un po' di serietà. Ho scritto questo post per sfogarmi un po', scusate se vi ho annoiato. Non mi aspetto che cambi alcunché, anzi probabilmente nessuno degli interpellati interverrà. L'utente anonimo ha sempre ragione. O meglio non ha mai torto. Solo che a volte sparisce per un po'
Io personalmente non ce l'ho con gli anonimi a priori. C'è chi lo è per motivi seri, chi lo è per semplice pigrizia o mancanza di tempo o chi lo è perché (anche se non si ha niente da temere) ci si sente più liberi.
C'è anche chi, però, sfrutta questa condizione per non assumersi le proprie responsabilità, non tanto penali quanto morali. Chi si nasconde dietro l'anonimato per dire cose che, di persona, non avrebbe mai il coraggio di dire. O di fare: chi durante una discussione seria si alzerebbe e, parlando sopra gli altri, direbbe una cosa che non c'entra niente? Solo un maleducato che non ha nessun rispetto per gli altri (specie considerando che gli basterebbe chiedere per parlare anche del suo argomento). Ovviamente queste cose sono vere per tanti commenti, non solo offensivi e non solo contro di noi.
Comunque a costoro va tutta la mia simpatia: riescono a regalarmi momenti di rara ilarità quando, ad esempio, ci accusano di essere vigliacchi o di essere liberticidi. Alla fine, però, il blog è anche per loro, forse soprattutto per loro.

Pubblicato su il Ventilatore da sacerdote alle: 16:17 | link | commenti (31) |

domenica, 09 marzo 2008
L'amore per un cane dona grande forza all'uomo -Seneca-

Regione Basilicata: cani di proprietà 29.320; randagi ospitati nei canili: 4.140; canili sanitari: 14; canili rifugio:14; numero presunto cani randagi: 9.450.

Italia: 21 regioni: cani di proprietà: 6.000.033; randagi ospitati nei canili: 149.424; canili sanitari: 465; canili rifugio: 679; numero presunto cani randagi: 441.125.

 Il Codice penale stabilisce che "chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro".

 A tutti sarà capitato di vedere cani sul ciglio della strada che vagano confusi senza meta.
Spesso improvvisamente decidono di attraversare la strada, mettendo a rischio non solo la loro vita, ma anche quella dei guidatori. Ogni anno si registrano centinaia di incidenti stradali causati da animali abbandonati o randagi, che portano ad un pesante bilancio delle persone ferite o che addirittura perdono la vita. Chi abbandona un cane, dunque, non solo commette un reato penale, ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo.

 Così come per gli esseri umani, anche per gli animali, c’è chi è più fortunato e chi meno…

 Esseri viventi, anche essi con i loro diritti: esseri viventi intelligenti, esseri viventi divertenti, esseri viventi che con la loro dolcezza riescono a conquistarti, esseri viventi unici…

Il cane è il migliore amico dell’uomo, è questo quello che si è sempre detto dai tempi dei tempi.

Certo, poteva essere giusto un modo di dire, ma dal 1960, Boris Levinson: psichiatra infantile, applicò le prime teorie sui suoi pazienti, usando proprio loro: cani, gatti e successivamente cavalli e delfini: si trattava sicuramente di qualcosa di più “del migliore amico dell’uomo”.

 Soltanto oggi, nel 2008, l’Italia sta valutando la pet therapy, (terapia dolce tramite l’animale da compagnia) come terapia alternativa all’imbottirsi di medicinali. La compagnia del cane riduce il rischio di infarti, accarezzarlo fa abbassare la pressione e i livelli del colesterolo, e sembra oltretutto che il cane abbia la capacità di prevedere attacchi epilettici, attacco di una sincope o una crisi schizofrenica.

Ovviamente stiamo parlando nella stragrande maggioranza di animali addestrati con lo scopo di aiutare disabili fisici nelle azioni del quotidiano, animali che devono possedere delle precise qualità fisiche e caratteriali, buona capacità di memoria, ma animali in grado di fare miracoli, unici e speciali.

 Ho avuto modo di leggere un’esperienza di pet theraphy svoltasi a Modena e risalente al 2001: vorrei riportarla qua per dare l’ennesima dimostrazione che gli animali, per come la penso io, ti possono regalare più di quello che ti può regalare una persona nell’intero arco della vita.

 Uno dei miei desideri sarebbe proprio quello di vedere maggiore sensibilizzazione verso loro, amici a quattro zampe, proprio qua a Tursi.

Sono in evidente aumento gli abbandoni.

Cani abbandonati in mezzo a una strada perché magari sporcavano la casa, abbandonato perché alla bambina non piaceva più, abbandonati per le ferie, cani da caccia che forse non sapevano fare il loro lavoro.

Quale sarà il loro destino? Un canile? Un incidente? O quella persona su mille che intenerito da un cane impaurito, magro, malato, se lo porta a casa per dargli tutte le attenzioni di cui hai bisogno?

Abbandoni un cane, che non ti ha fatto mai niente di male, abbandoni un essere vivente in grado di poterti aiutare, abbandoni un essere vivente in grado di poter regalare un sorriso.

L’incredibile capacità di loro… gli “animali”…

“…Tricky è un meticcio di cinque anni e mezzo, forse un incrocio tra cani da caccia, adottato da un canile. Nessuno avrebbe mai immaginato che potesse diventare così bravo; e non lo sarebbe diventato, se nel suo cammino non avesse incontrato Giorgio, un istruttore cinofilo che si è preso cura di lui e lo ha reso un cane speciale. Tricky ha innata una grande passione per il gioco, la pallina in particolare: per ottenerla è disposto non solo ad ubbidire, ma a compiere piccoli miracoli. 

Ogni sabato mattina Tricky e Giorgio vanno a trovare gli anziani della casa protetta comunale "Guicciardini" di Modena, dove si sta portando avanti un progetto di pet therapy, denominato "Fido". Tricky è uno dei primi cani in Italia a poter entrare in una struttura ospedaliera e non è stato facile neanche per lui. I risultati ottenuti, nel loro piccolo, da Giorgio e Tricky possono invece far comprendere l'importanza che un animale può rivestire anche in situazioni clinicamente difficili.       

Rientrano nel progetto Fido della Guicciardini una decina di anziani, ognuno con una patologia diversa: Vittoria è una signora non molto anziana, ma cieca da lungo tempo; Argentina è invece piuttosto avanti negli anni, ma soprattutto è malata di Altzeimher; Remo si rifiuta di camminare, perché sostiene che le gambe non lo sorreggono più; Bluette ha una grave depressione. E come loro tutti gli altri.       

La medicina tradizionale ha potuto poco di fronte a queste patologie, Tricky ha compiuto piccoli miracoli. Da quando partecipano alla terapia assistita, tutti questi anziani hanno raggiunto risultati insperati. 
     

Argentina, per esempio, il sabato mattina, appena viene accompagnata nella saletta dove Tricky e Giorgio la aspettano, smette di tremare, rimane ferma sulla sedia e chiama a gran voce il cane per poterlo accarezzare. Remo si è alzato, ha camminato da solo, spesso lo si incontra in giro per la struttura con Tricky al guinzaglio. Bluette per tutta la giornata non parla dell'inutilità della sua vita, e una volta è arrivata a confidare: "Tricky è la felicità più grande che io abbia mai provato in vita mia; se venisse tutti i giorni, io sarei la persona più contenta del mondo". E infine Vittoria, quale gioia ha provato quel giorno, d'estate, quando Giorgio le ha fatto provare l'agility: quando ha sentito che il cane infilava il tubo dopo il suo comando, si è sciolta in lacrime e ha sussurrato un "grazie". 
      Tricky fa bene a queste persone, ha risolto e sta risolvendo problemi che la medicina tradizionale non è in grado di affrontare. E di cani come Tricky ce ne sono tanti, pronti ad aiutare anziani o persone in difficoltà. Basti pensare alla gioia che un cucciolo genera in un bambino e a quanto sarebbero più allegri i reparti di pediatria se ci fosse un cagnolino con cui poter giocare. 
      L'esperienza della Guicciardini andrebbe conosciuta, studiata, esportata: i sorrisi degli anziani valgono più di ogni medicina…”

laika                                                                                              laika
http://www.blogscienze.com/wp-content/uploads/2007/11/laika-spazio-cane-kudryavka-cosmonauta.jpg

Pubblicato su il Ventilatore da sara1986 alle: 01:26 | link | commenti (9) |
tursi, una mia opinione

venerdì, 07 marzo 2008
La Caduta

caduta
E anche Guida e la sua giunta, a pochi mesi dal governo nazionale di colore simile, sono caduti. Il fatto con alcuni dettagli si può trovare sul sito di Tursitani, più precisamente qui. In questo post vorrei semplicemente dare spazio alla discussione sulla (ormai) passata amministrazione. In particolare, secondo voi, nei dettagli, cosa ha fatto di buono questa amministrazione? E cosa ha fatto di sbagliato?
Ho sottolineato nei dettagli perché, ragazzi, mettetevi nei miei panni: stando lontano non so molto, e cose tipo "La sinistra ha fallito dappertutto" non mi aiutano molto a capire che è successo!

PS
Comunque dedico questo spazio a tutti coloro che sono troppo pigri per richiedere una discussione via mail e quindi commentano dove gli pare ma che sono sempre pieni di energia quando si tratta di gridare "alla censura" dopo che i suddetti commenti fuori tema sono stati cancellati.

Pubblicato su il Ventilatore da sacerdote alle: 00:06 | link | commenti (120) |